Le figlie della fortuna

12,00

Il senso di appartenenza a terra, tradizione e famiglia passa per le donne: Fortuna, Concetta e Fortunata, tre generazioni di donne in circa cento anni di storia si misurano con un’oscura maledizione, con la superstizione e con l’imprevedibile corrispondenza di contingenze che è la vita. Tra esoterismo, malinteso senso dell’onore, storia e personaggi femminili quasi divini, perché insieme veicoli di valori e fragili matrone piangenti, Le figlie della Fortuna si fa portavoce di temi quali femminilità, religiosità, cultura e ritorno alla terra, progresso e radici, in una critica raffinata e “materna” di una Campania che è allo stesso tempo legata al passato ed afflitta da drammi tutti contemporanei.
Maria Elefante ha scritto questo libro con grande senso di umiltà,  ubbidendo solo alla voce imperiosa del cuore che grida l’amore per la sua terra.  L’afflato divino dell’ispirazione, forza prepotente alla quale la scrittrice non riesce a sottrarsi – provandone dolore come gli antichi poeti invasati dal Nume – percorre anche la scrittura, caratterizzata da un pluralismo linguistico, specchio della realtà rappresentata.  Colpiscono l’udito voci e canti soavi assieme a grida ed imprecazioni laceranti, arrivano all’olfatto profumi della terra da tempo dimenticati, invano offuscati dal fetore nauseante delle discariche.
Author: Maria Elefante
Categoria: Tag: Product ID: 1673

Descrizione

Fortunata, da giovane, aveva frequentato molto le biblioteche, poco le parrocchie e non era per niente incline alla preghiera e al misticismo. Però quel giorno, per la prima volta, in preda all’angoscia di perdere anche quest’altro figlio che portava in grembo, fissò la Madonna e la implorò, senza formule rituali, come parlando ad un’amica: «Ma perché io non posso stringere tra le braccia un bambino come fai tu? Come tutte le mamme? Se è vero che hai fermato pure la lava della Montagna di fuoco, fa’ che la mia creatura nasca e viva».

il libro
Il senso di appartenenza a terra, tradizione e famiglia passa per le donne: Fortuna, Concetta e Fortunata, tre generazioni di donne in circa cento anni di storia si misurano con un’oscura maledizione, con la superstizione e con l’imprevedibile corrispondenza di contingenze che è la vita. Tra esoterismo, malinteso senso dell’onore, storia e personaggi femminili quasi divini, perché insieme veicoli di valori e fragili matrone piangenti, Le figlie della Fortuna si fa portavoce di temi quali femminilità, religiosità, cultura e ritorno alla terra, progresso e radici, in una critica raffinata e “materna” di una Campania che è allo stesso tempo legata al passato ed afflitta da drammi tutti contemporanei.
Maria Elefante ha scritto questo libro con grande senso di umiltà,  ubbidendo solo alla voce imperiosa del cuore che grida l’amore per la sua terra.  L’afflato divino dell’ispirazione, forza prepotente alla quale la scrittrice non riesce a sottrarsi – provandone dolore come gli antichi poeti invasati dal Nume – percorre anche la scrittura, caratterizzata da un pluralismo linguistico, specchio della realtà rappresentata.  Colpiscono l’udito voci e canti soavi assieme a grida ed imprecazioni laceranti, arrivano all’olfatto profumi della terra da tempo dimenticati, invano offuscati dal fetore nauseante delle discariche.
l’autore

Maria Elefante ha esordito nella narrativa con un racconto breve La pastiera della Passione, Marcus editore 2014, ed ha riportato il primo premio al concorso letterario SfogliaConca 2013, Conca dei Marini (Sa).

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 15 × 21 cm
ISBN

978-88-8346-502-4

USCITA

febbraio 2015

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