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Partita vinta
Il libro
Giulia allena una squadra di pallavolo e, nel corso della partita, osserva le sue ragazze adolescenti. Lo fa da allenatrice e da sorella maggiore perché lei conosce bene i problemi di quella fase di vita, ci è già passata: ha attraversato le pene d’amore, le insicurezze e le difficoltà in cui ora si imbattono Alessandra, Monica, Ilaria e Giovanna. Il vero dolore e il silenzio vissuto a causa della morte del padre le hanno fornito gli strumenti per guidare oggi le sue ragazze. Set dopo set, l’autrice accompagna il lettore in un viaggio interiore in cui il rispetto per sé e per l’altro, l’onestà e la gratitudine assurgono a valori imprescindibili per condurre un’esistenza piena, in cui la sofferenza è fonte di crescita e l’altro diventa “strumento” di evoluzione personale, perché è lo specchio in cui si riflettono paure e mancanze. La penna profonda dell’autrice, che alterna sapientemente introspezione e stralci di vita quotidiana, insegna che, nel campo della vita, fare squadra vuol dire vincere una partita anche quando si perde.